Home > Animazione > Cattivissimo me 3 – Trama e Recensione

Cattivissimo me 3 – Trama e Recensione

Cattivissimo me 3

L’ormai nota Illumination Entertainment accompagna l’uscita di Cattivissimo me 3, terzo capitolo della saga.
Dicembre 2016 per gli Stati uniti ed agosto 2017 in Italia sono i periodi scelti per la proiezione del tanto atteso film d’animazione.
Il regista Pierre Coffin si riconferma alla guida come nei due precedenti appuntamenti.

Cattivissimo me 3 – Trama

Gru si è lasciato alle spalle le imprese da cattivissimo criminale ed ha deciso di cavalcare la strada della lealtà e della giustizia. Dedicandosi amorevolmente alle piccole bimbe e alla sua tenera moglie, Gru appare sorprendentemente trasformato.

Ironia del destino vuole che il lavoro attuale di Gru consista nel catturare i più pericolosi e cattivi furfanti. Il nuovo lavoro calza infatti a pennello con la trasformazione di Gru!

Tuttavia la perdita improvvisa del lavoro, un’inaspettata parentela venuta a galla e un attrezzatissimo criminale (tra l’altro causa del licenziamento) romperanno la pace e la tranquillità dell’intera famiglia.

Tutto ovviamente si svolge con gli insostituibili Minions nei paraggi .

Cattivissimo me 3 - Gru e Dru
I due fratelli Gru e Dru in una scena del film.

Cattivissimo me 3 – Recensione

Il Cattivo perde il “ca -pelo” ma non il vizio

Il titolo del film e i malvagi geni di Gru non sono del tutto in sintonia con gli atti di bontà che il protagonista mostra nelle prime scene.

Il sospetto che ci sia qualcosa destinata a cambiare è più che fondato. Non tarda troppo infatti ad emergere in Gru il carattere incline al crimine e all’avventura che svariate volte avevamo osservato durante la saga.

Giusto così! Molto probabilmente sia i più piccoli che i più grandi preferiscono il Gru immaturo e spericolato rispetto a quello responsabile e paterno.

Bravo il regista con un unico personaggio a illustrare velatamente e scherzosamente ma con efficacia due modi totalmente opposti di vivere.

Non ci fraintendano i nostri lettori: Il Gru criminale è magnanimo come quello “poliziotto”; ma dimenticare i doveri e gli impegni per agire spietatamente con macchinari e vetture terrificanti attribuiscono al personaggio un’impronta notevole e ben diversa.

Non che ce ne fosse bisogno, ma Gru ha addirittura un fan che lo spinge a tornare più cattivo di prima.

Stiamo parlando del fratello gemello Dru appena ritrovato. Quest’ultimo sogna di essere come Gru e lo seguirà con impegno ma senza perizia nell’inseguimento di un temibile cattivo.

Dru, esclusa la folta chioma bionda, è identico al fratello. Tuttavia le cose in comune con Gru iniziano e finiscono lì.

Sia nei modi di fare che nel carattere i due appaiono fin dalle prime battute palesemente diversi.

La totale inettitudine nel delinquere del biondo è la cosa che più di tutte lo distanzia dal fratello.

Evidenziando le diversità e non escludendo battibecchi ,Pierre Coffin svilupperà in modo interessante il legame tra i due fratelli ricongiunti.

Sono un bambino cattivo

“Sono un bambino cattivo” è il motto che il simpatico ma allo stesso tempo pericoloso cattivo del giorno recita svariate volte durante il film. Infatti vicissitudini legate alla sua fama infantile, adesso svanita, lo hanno fatto inferocire e portato sulla scia della criminalità.

Con un lodevole lavoro di Paolo Ruffini al doppiaggio lo spietato Balthazar Bratt si presenta sicuramente come un persoanggio riuscito. Bratt, Elegante e simpatico nelle movenze, sempre con la battuta pronta,abile e furbo, darà vita a uno scontro interessante contro l’inedita coppia di fratelli.

Se è vero che le movenze del perfido Bratt, tipiche di altre epoche e scenari , non saranno sicuramente captate dal pubblico più acerbo, è altrettanto vero che risulteranno comunque buffe e gradevoli ad ogni tipologia di spettatore.

Cattivissimo me 3 - Dru
Dru in una scena del film.

Minions – ci siamo anche noi

Dopo un film dedicato interamente a loro era auspicabile che gli venisse ritagliato uno spazio minore.

Comunque i simpatici e acclamatissimi omini gialli non rinunciano anche questa volta a intrattenere il pubblico.

La fama mondiale e la quantità di gadgets ad essi dedicati spiegano già da sole il forte impatto che queste creature hanno provocato.

Diversi dall’ordinario per lo stile, l’atteggiamento, i suoni emessi, il ruolo interpretato, si beccano sempre applausi e complimenti.

La dolcezza mista alla vivacità e la simpatia sono solo alcune particolarità che hanno fatto innamorare di loro spettatori di ogni rango. Indubbiamente i momenti dedicati ai Minions sono sempre di conseguenza momenti di grasse risate!

Cattivissimo me 3 - Minions
I minions in una scena del film.

Cattivo ma non cattivissimo

Ahimè! E’ doveroso evidenziare un passo indietro in questo Cattivissimo me 3 rispetto ai precedenti due episodi.

A farne maggiormente le spese è l’ intreccio che infatti appare più scialbo, timido e non articolato rispetto a quello al quale il regista ci aveva abituato. Anche il finale, forse un po’ frettoloso e scontato, poteva regalare qualcosa in più.

La pellicola guadagna però punti in altri aspetti.

Le colonne sonore sono oltre che di livello spesso anche azzeccatissime.

La dose di risate che il film dona è più che sufficiente e la parola noia rimane abbondantemente lontana durante l’intera visione.

Le colonne portanti delle vecchie vicende non mancano assolutamente e sono riproposte con buon esito:
la dose di avventura con I fratelli cattivissimi e Lucy contro Bratt, la porzione di dolcezza con le piccole bimbe (Agnes su tutte), i momenti esilaranti con i Minions. Giusto e prudente rifarsi a “cliché” già collaudati.

Ergendosi come avvocati difensori di Pierre Coffin è opportuno dire che sarebbe stata impresa ardua rimanere sul livello degli altri due cattivissimo me.

Concludiamo dicendo che il lavoro è comunque gradevole e che il rischio di cadere in tante altre trappole insidiose è stato quantomeno sventato.

Valutazione

Valutazione SunnyCinema

User Rating: Be the first one !

About Lucio De Stradis

Lucio De Stradis

Vedi anche

Fortunata - Jasmine Trinca e Stefano Accorsi

Fortunata – Trama e Recensione

Fortunata Sergio Castellitto alla regia e Margaret Mazzantini per la sceneggiatura lanciano nelle sale italiane …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *