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L’ora legale – Trama e Recensione

L’ora legale

Ficarra e Picone vedono il loro ritorno al cinema come registi con L’ora legale, uscito il 19 gennaio 2017.

Il loro ultimo film che li vedeva sia attori che registi era stata la commedia, Andiamo a quel paese nel 2014.

L’ora legale – Trama

Pietrammare, paesino siciliano immaginario. Tutti i residenti stanno aspettando le nuove elezioni. C’è voglia di cambiamento dopo anni passati sotto la guida di politici corrotti.

Il nuovo sindaco candidato sembra una brava persona che veramente vuol portare la legalità nel paese e il rispetto per le regole.

Raccolta differenziata, abolizione di abusivismo edilizio, multe nei giusti casi e varie altre cose.

Inizialmente questo cambiamento piace e il nuovo sindaco Natoli viene eletto.

Ma dal momento che entra in atto “L’ora legale”, le nuove regole non vengono accettate molto bene dal paese, abituato a favoritismi politici e ha una certa libertà fondata sul non-rispetto delle regole.

Contro il nuovo sindaco sono anche Salvo (Ficarra) e Valentino (Picone), cognati di Natoli.

Proprio per questa parentela cominciamo a venire odiati dal paese fino a quando non decidono che questa situazione deve finire.

L’ora legale – Recensione

L'ora legale - Ficarra e Picone
Salvo (Ficarra) e Valentino (Picone) minacciano il cognato sindaco.

L’ora legale è il 5° film diretto e interpretato dal duo comico Ficarra e Picone e la loro pellicola che ha riscosso maggior successo al cinema.

Questa volta i affrontano il tema politico e di come a volte “non si sa bene quel che si vuole, e se lo si vuole veramente“.

Infatti il film tratta di un piccolo paese siciliano dove da anni si pensa a concedere favoritismi, e non a procedere con azioni utili per il paese.

Come accade nella realtà c’è voglia di cambiamento. Ma la domanda è: “lo vogliamo veramente questo cambiamento?”

Di fatto, quando veramente le regole cominciano a fare la loro entrata in scena cominciamo a venir fuori anche molti dubbi.

L'ora legale, la gente si dispera per le nuove regole.
La gente si dispera per le nuove regola fatte rispettare dal sindaco Natoli.

Il film è molto enfatizzato, a volte surreale ma diverte e fa ridere. Ma allo stesso tempo anche riflessivo.

Chi è che si è lamentato per qualcosa di ingiusto ma poi magari lascia l’auto in seconda fila?

Pensieri di questo tipo ti rimangono alla fine del film facendoti capire che magari è tanto facile lamentarsi, senz’altro lo è più di guardarsi dentro e capire che non esistono santi.

Insomam L’ora legale è un film da guardare per passare una serata piacevole e ridere con Ficarra e Picone.

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About Federico Verrengia

Federico Verrengia
Appassionato di cinema e videomaker. Lavoro attualmente come programmatore di computer e videomaker freelance. Canale YouTube sotto il nick di One Man che tratta video di viaggi.

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