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Noi siamo tutto – Trama e Recensione

Noi siamo tutto

Noi siamo tutto è un film sentimentale/drammatico tratto dall’omonimo romanzo di Nicola Yon. Il romanzo americano, uscito in circa 40 paesi , è stato molto apprezzato da critica e lettori.

I giovanissimi ma non debuttanti Amanda Stemblerg e Nick Robinson sono i protagonisti scelti dal regista Americano Stella Meghie.

Il Film è distribuito da Warner Bros ed è uscito in Italia nell’autunno 2017 .

Noi siamo tutto – Trama

L’ormai quasi maggiorenne Madeline (Amanda Stemblerg) vive segregata nella sua abitazione a causa di una malattia rara.

La Malattia gli permette una vita normale a patto che lei non esca nel mondo esterno.

La ragazza, dotata di grande intelligenza e sensibilità, riesce infatti a svolgere mille cose nella sua agrodolce prigione e ad accettare con tenacia la convivenza con la spiacevole patologia.

La vita di Madeline subirà una grossa scossa quando il suo coetaneo Olly (Nick Robinson) si trasferirà con la sua famiglia nella casa adiacente.

Noi siamo tutto - Maddy guarda fuori dalla finestra
Maddy guarda fuori dalla finestra in una scena del film.

Noi siamo tutto – Recensione

Una fiaba ambiziosa e scricchiolante

La storia è affascinante e sicuramente degna di essere narrata. La direzione che invece prende per l’intera durata del film non è altrettanto lodevole.

Madeline appare fin dalle prime battute praticamente perfetta sia interiormente che esteriormente. Di conseguenza è potenzialmente la ragazza dei sogni di qualsiasi suo coetaneo.

Le tante doti della protagonista a fatica giustificano comunque la sua bravura nel destreggiarsi nel caos dei rapporti sociali e nelle dinamiche della vita quotidiana. La quantità di sfumature fiabesche che il regista ha inserito, hanno compromesso notevolmente la verosimilità della storia.

Noi siamo tutto - Olly e Maddy si mantengono a distanza
Olly e Maddy mantengono la distanza in una scena del film.

Come in tutte le fiabe che si rispettino non mancano gli antagonisti che si oppongono al coronamento del sogno.

I cattivi, aleggiando silenziosamente intorno ai due adolescenti, condizionano notevolmente l’andamento dell’intera storia senza però essere delineati e senza tantomeno stuzzicare il pubblico.

Il maggior colpo di scena dell’intera pellicola arriva con l’intento di impennare il “pathos” ma è accolto come una pisciata fuori dal vaso che a nessuno interessa pulire. Il lieto fine è scontato ma, in fin dei conti, sono le regole della fiaba che lo impongono.

Ti piacciono i film sentimentali? Allora potrebbe interessarti la recensione di Fallen

Amore folle

Il tema che fa da sovrano per l’intera durata del film è indubbiamente l’amore!

Quest’ultimo, visto da tante angolazioni con la costante però di essere enfatizzato.

La storia d’amore tra i due adolescenti è destinata a qualsiasi tipo di pubblico ma, ahimè, è probabilmente apprezzabile solo dai teenager.

È una storia che ha tante frecce al suo arco, ma che vengono scoccate imprecisamente. Le premesse per sognare e viaggiare ci sono tutte, ma purtroppo non verranno supportate a dovere.

Olly non è assolutamente ben caratterizzato ed è programmato unicamente per amare follemente, come il più nobile dei principi, la dolce fanciulla rinchiusa nel castello dalla strega cattiva.

Noi siamo tutto - Olly messaggia con Maddy
Olly messaggia con Maddy in una scena del film.

Non conosciamo infatti molto di Olly ad eccezione del fatto che è un bravo ragazzo innamorato ed ha un padre non esattamente esemplare.

L’amore smisurato accerchia Madeline completamente; la ragazza è al centro dei desideri di Olly e delle preoccupazioni della madre.

Nonostante sia legittimo prendersi a cuore una ragazza unica e amabile come Medeline, in entrambi casi è giusto ribadire che c’è una sproporzionata messa in pratica.

“Maddy” e “Olly” (Amanda Stemblerg e Nick Robinson)

Amanda Stemblerg, aiutata dalla sua incredibile bellezza e dalle sue forme prorompenti, appare molto comunicativa e a suo agio nei panni della dolce e sensibile fanciulla innamorata. Forse un po’ meno abile nelle scene che avrebbero richiesto la diffusione di messaggi connotati negativamente.

Nick Robinson si cala bene nella parte del ragazzo tormentato ma di cuore puro. Probabilmente anche da lui ci saremo aspettati qualcosa di più in determinate occasioni.

NOI non SIAMO del TUTTO soddisfatti

Tralasciando i riferimenti ai classici più blasonati, si notano, scavando meno in profondità, molte analogie col più recente “Colpa delle stelle“.

Come ribadito in precedenza , la modalità con la quale i messaggi sono arrivati al pubblico è discutibile. E’ altrettanto giusto dire che messaggi e spunti di riflessioni siano comunque copiosi e oltremodo interessanti.

La potenza della “chat” nei rapporti, la purezza e l’innocenza degli esseri umani, il coraggio, la paura legittima, la curiosità costruttiva, la voglia di sognare, la tenacia, il controllo dei sentimenti sani e non, il duro mestiere del genitore ecc…. sono gradevoli elementi che compaiono e che vale la pena citare di Noi siamo Tutto.

Per gli amanti del genere è un film che potrebbe far pregustare emozioni, pelle d’oca e lacrime. Il problema è che tutto ciò è completamente assente per l’intera proiezione.

Tra le mille intenzioni di questo film il più in superficie dovrebbe assolutamente essere invece proprio quello di commuovere.

Le cartucce erano tante ma i bersagli non sono stati colpiti.

Valutazione

Valutazione SunnyCinema

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