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Passengers

Passengers – Trama e Recensione

L’ultimo colossal fantascientifico americano è Passengers, uscito nelle sale italiane il 30 dicembre 2016.

Diretto da Morten Tyldum, già candidato all’oscar con The imitation game, vede nel cast Chris Pratt e la bellissima e giovane attrice del momento Jennifer Lawrence.

Il budget del film si è aggirato intorno ai 120-150 milioni di dollari.

Passengers – Trama

L’astronave Avalon, completamente automatizzata e nel corso di un viaggio interstellare lungo 120 anni presso la colonia Homestead II. Trasporta 5259 persone tenute rigorosamente sotto sonno criogenico.

Durante il viaggio a circa 30 anni dalla partenza, qualcosa va storto e Jim Preston (Chris Pratt) si sveglia ritrovandosi da solo sull’astronave.

Passengers - Astronave nello spazio
L’astronave Avalon viaggia nello spazio

Nonostante i suoi tentativi non riuscirà a tornare nella sua capsula e a riaddormentarsi, e decide quindi di godersi la Avalon in solitaria.

Il suo unico compagno di dialoghi è l’androide Arthur (Michael Sheen), barista dell’astronave.

Nel corso della sua permanenza sulla Avalon la sua malinconia e le varie crisi vengono attenuate quando incappa in Aurora (Jennifer Lawrence).

Lei è ancora nel suo sonno criogenico ma Jim trova informazioni su di lei e cominciano i suoi combattimenti interiori sul fatto di rimanere solo per tutta la vita, o avere compagnia.

Nel frattempo l’astronave sembra avere diversi problemi, macchine e robot che cominciano e la Avalon che sembra essere arrivata al termine della sua corsa mentre Jim.

Passengers – Recensione

Più generi mescolati insieme danno come risultato una storia struggente e drammatica in un’atmosfera futura dove le stelle fanno da sfondo.

Un viaggio interstellare lungo 120 anni effettuato durante un sonno criogenico, il che vuol dire abbandonare tutto ciò che si conosce. Rinascere completamente.

Passengers - Jim e Aurora
Jim fa vedere a Aurora lo spazio da fuori l’astronave

Il film è ambientato totalmente dentro l’astronave Avalon, e nonostante un cast di pochi attori e una pellicola lunga, non annoia mai.

La prima parte tratta della lotta contro la solitudine, avere coscienza di trascorrere il resto della tua vita solo e limitato quasi da portare alla pazzia e portare qualcun altro ad affogare insieme a te.

Nella seconda parte invece entra in gioco il lato avventuroso e eroismo, le responsabilità di sistemare un problema importante.

E in tutto questo siamo accompagnati dalla parte sentimentale di un amore quasi obbligato ma che è anche l’unica via d’uscita ad un destino già definito. È quella cosa che ti permette di poter andare avanti.

Passengers rappresenta anche il futuro che ti fa sognare, che ti fa chiedere “Ma magari un giorno esisteranno veramente viaggi di questo tipo!”.

Per concludere un bel film che non annoia e dalla seconda parte ti tiene un po’ in tensione, forse un finale un po’ scontato ma che ti lascia un po’ di amarezza e dolcezza allo stesso tempo.

Valutazione

Valutazione SunnyCinema

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About Federico Verrengia

Federico Verrengia
Appassionato di cinema e videomaker. Lavoro attualmente come programmatore di computer e videomaker freelance. Canale YouTube sotto il nick di One Man che tratta video di viaggi.

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